MORIRE SUL GRAPPA. STORIE DA UN MASSACRO, 20-29 SETTEMBRE 1944

MORIRE SUL GRAPPA. STORIE DA UN MASSACRO, 20-29 SETTEMBRE 1944

di RESIDORI SONIA

Editore: DONZELLI

Collana: SAGGI. STORIA E SCIENZE SOCIALI

Anno edizione: 2025

Pagine: 240 p.

ISBN: 9788855227421

24,70 26,00

Titolo

MORIRE SUL GRAPPA. STORIE DA UN MASSACRO, 20-29 SETTEMBRE 1944

Autore

RESIDORI SONIA

Editore

DONZELLI

Macrosettore

STORIA E ATTUALITA'

Settore

STORIA 2 GUERRA MONDIALE

Collana

SAGGI. STORIA E SCIENZE SOCIALI

Anno edizione

2025

ISBN

9788855227421

Pagine

240 p.

Volumi

1


Dopo l'Armistizio, sul massiccio del Grappa la Resistenza fu organizzata da un nucleo di antifascisti, ma soprattutto dai militari che avevano deciso di non aderire alla Repubblica sociale, ai quali si unirono successivamente i renitenti alla leva, i prigionieri angloamericani fuggiti dai campi di concentramento italiani e un folto gruppo di carabinieri. Nel settembre del '44, i nazifascisti diedero l'assalto alle formazioni partigiane e per alcuni giorni misero a ferro e fuoco il territorio, bruciando tutto ciò che incontravano. I partigiani resistettero quasi due giorni, finché il comando diede il «Si salvi chi può», da molti ritenuto tardivo. Questo episodio della Resistenza assunse un carattere ancora più doloroso perché, durante i rastrellamenti, i nazisti - con la collaborazione attiva dei fascisti - promisero salvezza a chi si fosse consegnato: molti giovani furono convinti dai familiari a presentarsi spontaneamente ai comandi tedeschi, dove trovarono la morte. L'eccidio del Grappa resta una ferita profonda nella memoria collettiva, per l'assenza di giustizia nei confronti delle vittime e per una controversa presunta responsabilità dei comandi partigiani e della missione inglese nelle tragiche conseguenze che devastarono tante vite umane. Il libro di Sonia Residori fa luce su questa vicenda, dimostrando che la decisione della resistenza militare, contraria a ogni regola della guerriglia, fu dovuta alla falsa notizia - propagata ad arte dai servizi segreti alleati - di un imminente sbarco angloamericano nell'Adriatico, in vista di un'offensiva contro la Linea gotica. Tratti in inganno da queste informazioni del tutto infondate, i partigiani molto probabilmente si sentirono moralmente spinti a resistere, perché pensavano di avere un compito da svolgere, di essere parte di un progetto militare più grande e risolutivo per le sorti della guerra e del loro paese.

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